I Malatesta a Rimini

Tra il 16 e il 22 dicembre del 1197 i Malatesta di Verucchio iniziarono una trattativa per porre fine ai conflitti con il Comune di Rimini.

I Riminesi non credettero da subito alla sincerità delle richieste di pace, ma il 22 dicembre i Malatesta con i capi di Verucchio si presentarono a Rimini con il cappio al collo e con le spade rivolte contro se stessi, in un atto di totale sottomissione. Il giorno dopo nella cattedrale riminese di Santa Colomba fu sottoscritto l'atto in cui Giovanni Malatesta diede al Comune di Rimini il castello di Verucchio, mentre i Verucchiesi avevano l'obbligo di rinnovare ogni lustro il giuramento di fedeltà.

Così iniziò l'ascesa di questa casata che in breve tempo sarebbe diventata padrona di Rimini e a pochi anni di distanza dall'umiliazione del 1197, Giovanni Malatesta il 21 aprile 1206 compare fra i componenti del consiglio generale e nel 1216 il podestà dichiara i Malatesta cittadini di Rimini, esonerandoli dal pagamento di ogni tassa. I Malatesta ricevettero anche una sovvenzione per la ristrutturazione della casa con torre, che essi possedevano a Rimini e che forse era il primo nucleo della rocca.

La famiglia dei Malatesta, dapprincipio di parte ghibellina, abbandonò tale posizione con Malatesta da Verucchio, aderendo alla fazione filo-papale, detta guelfa.

Malatesta da Verucchio in breve tempo diventò un forte rappresentante dei Guelfi e viene più volte eletto podestà di Rimini. Inoltre tramite un'abile politica matrimoniale riuscì ad accrescere notevolmente il proprio potere e la propria influenza.

Nel 1295 Malatesta da Verucchio, ritornato a Rimini, dopo esserne stato scacciato nel 1288 dai Riminesi istigati alla rivolta dai Parcitadi, sconfisse ed esiliò la fazione ghibellina. I Malatesta divennero così padroni di Rimini e la loro Signoria si protrasse per un lasso di tempo che copre tre secoli di Storia.

I segni più positivi della dominazione dei Malatesta a Rimini sono tuttora visibili in numerose opere d'arte e in tanti monumenti della Rimini medievale. A partire dal Duomo fino ad arrivare alla Rocca "Malatestiana" ci sono moltissimi monumenti di Rimini davvero imperdibili, per quanti quest'estate decidessero di passare una vacanza al mare, senza disdegnare la storia e la cultura e magari proprio prenotando un Hotel a Rimini.